Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige

Indirizzo: Via Paese, 1, 39040 Velturno BZ, Italia.
Telefono: 0472855525.
Sito web: schlossvelthurns.it
Specialità: Castello, Punto di riferimento storico, Attrazione turistica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Carte di credito, Carte di debito, PagamentI mobile NFC, Carte di credito, Adatto ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 644 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.5/5.

📌 Posizione di Castel Velturno

Castel Velturno Via Paese, 1, 39040 Velturno BZ, Italia

⏰ Orario di apertura di Castel Velturno

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: Chiuso
  • Mercoledì: 10–17
  • Giovedì: 10–17
  • Venerdì: 10–17
  • Sabato: 10–17
  • Domenica: 10–17

Castel Velturno

Indirizzo: Via Paese, 1, 39040 Velturno BZ, Italia.

Telefono: 0472855525.

Sito web: schlossvelthurns.it.

Specialità

Castello, Punto di riferimento storico, Attrazione turistica.

Altri dati di interesse

Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Carte di credito, Carte di debito, PagamentI mobile NFC, Carte di credito, Adatto ai bambini.

Opinioni

Questa azienda ha 644 recensioni su Google My Business.

Media delle opinioni: 4.5/5.

👍 Recensioni di Castel Velturno

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Mko
5/5

Ogni castello ha la sua storia.. Ogni storia merita di essere raccontata e visitata da parte nostra. Colpiscono i bei soffitti in legno che si susseguono in ogni stanza dal primo al terzo piano, che è anche l'unico che ha mantenuto un minimo di mobilio originale e pitture murali.
E poi questo odore piacevole di legno ti accompagna durante la visita. Il pian terreno contiene una serie di quadri in quelle che erano stalle immagino , quindi in ambienti umidi poco adatte agli stessi che già richiedono un restauro per riportarli ai colori originali. I più sono ormai poco leggibili dopo secoli di fumi e quest'altro. Spero si adoperarino per cercare I fondi per il restauro. Ottima audioguida compresa nel prezzo. Da vedere.

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
SIMONA G.
5/5

Piacevolissima sorpresa! E’ un edificio del 1500 molto ben conservato, con straordinarie opere lignee e soprattutto bellissimi dipinti, raffiguranti sia scene bibliche che meraviglie del mondo antico. Molto utile l’audioguida. Personale molto gentile e disponibile. Consigliatissimo!!!

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
maurizio R.
5/5

Non mi piacciono molto le audiovideo la sua visita meriterebbe esser svolta assieme ad una guida umana. Da nn perdere

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Massimo B.
5/5

Bellissimo castello. Non un castello militare ma un castello dove soggiornavamo i vescovi principi

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Flavio C.
4/5

Interni fantastici , audio guida utile e concisa . Bel panorama

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Lorenzo G.
5/5

Bellissima sorpresa... Dovevo nascere in quel periodo storico, mannaggia... Il castello è una vera chicca... L'ultima stanza è davvero unica nel suo genere, è stata una bellissima visita, in 50 minuti finisce, ma molto piacevole da vivere

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Roberta R.
5/5

Bellissimo castello rinascimentale, sale interne con stupendi intagli in legno

Castel Velturno - Velturno, Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige
Sergio S. (.
4/5

Il Castello, che come Castel Tasso fu di proprietà dei principi vescovi di Bressanone, risale al tardo XVI secolo è rimasto quasi intatto ed è uno dei meglio conservati dell’Alto Adige.

Dopo vari passaggi di proprietà nel corso dei secoli, il castello è stato assurdamente utilizzato anche come asilo nido, scuola, centrale telefonica e teatro, ma dal 1979 è proprietà della regione che lo ha restaurato negli anni ‘80 (XX sec.) e reso fruibile ai visitatori con apertura da Aprile al 5 novembre con orari 10-17, chiusura lunedì e martedì e possibilità di visitarlo gratuitamente se in possesso della Brixen Card.

La visita, resa ancora più interessante dal supporto dell’audioguida, si sviluppa su 3 piani ed inizia dalla cappella di S. Caterina e due sale espositive con alcune opere, come una Sacra Famiglia nella Casa di Nazaret, 8 Santi Ausiliatori - Portelle d'altare, olio su tavola (1525 ca., attribuito a Vigil Raber). Al 1^ piano visitiamo: la stanza degli ospiti, il cucinino, la stanza del personale e, soprattutto, la Stanza Quattro Stagioni (o stanza di sotto), Il programma decorativo di questa stanza è dedicato al decorso di un anno e conserva una splendida stufa (1580), smaltata di verde e realizzata dal fumista brissinese Michael Prugger, e mostra in tutte le formelle lo stemma del principe vescovo. Al 2^ piano si trova la Camera da letto del principe vescovo, con immagini pittoriche ispirate a scene dell’infanzia di Gesù (Pietro Maria Bagnatore), raffinate boiserie delle pregevoli porte e la toilette inserita nella stanza che costituisce un elemento di modernità, perchè inserita direttamente nel muro. La Camera del Principe, la stanza più sfarzosa del castello, che fu abitata per la prima volta nel 1584 dal principe vescovo Spaur, con un arredo originale e la stufa in maiolica dipinta che fu realizzata nella bottega di Paul Pidensdorfer mentre le decorazioni pittoriche in blu sono di Traubl. Pregevole anche i battenti delle porte che sono decorati e presentano dei paesaggi con rovine in prospettiva tridimensionale. Si dice che abbiano lavorato per 7 anni, 7 mesi e 7 giorni 7 falegnami avrebbero lavorato utilizzando 7 tipi di legni (pero, frassino, abete rosso, noce, tiglio, ciliegio, ulivo e cirmolo). Infine, la Sala delle Udienze trasformata in cappella nel XVIII secolo, la Cancelleria Biblioteca e la Sala centrale con notevole camino di marmo modificato dopo il 1822 e che presenta lo stemma dei signori von Goldegg.

Di particolare pregio sono le decorazioni parietali, vero punto di forza del maniero e la boiserie dei soffitti, vero elemento che valorizza ancora di più la qualità artistica dell’edificio.

Un castello di rustica bellezza e che merita assolutamente la visita!

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